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Accoglienza
Gli obiettivi
Gli obiettivi primari dell’U.R.P.
Visibilità: rendere manifesta l’offerta di servizi dell’Azienda indicandone l’utilizzo corretto al cittadino;
Accoglienza: capire e interpretare le esigenze non esplicitate dai fruitori dei servizi;
rendere la relazione serena; comunicare l’atteggiamento di accoglienza dell’Azienda nei confronti del malato, al di là dell’età, del linguaggio, del livello culturale, delle possibili differenze; dare risposte puntuali e precise; valorizzare l’incontro, offrendo anche accoglienza non solo del malato ma anche dei suoi familiari;
Informazione/comunicazione: finalizzate alla costruzione di relazioni significative di reciprocità;
Tutela: raccogliere i reclami al fine di conoscere l’insoddisfazione del cittadino; tradurre in azioni di miglioramento le aspettative intervenendo con progetti mirati al cambiamento;
Trasparenza: comunicare l’azione amministrativa e sanitaria;
Umanizzazione: contribuire ai processi di trasformazione interna rispetto a questo processo;
Personalizzazione: contribuire a rendere l’istituzione un soggetto “amico” da cui il cittadino non si deve difendere, ma che incontra un ambiente a misura di persona;
Partecipazione: avviare e sostenere percorsi di partecipazione; coinvolgere Associazioni di Volontariato e di tutela per la programmazione e la valutazione dei servizi (Conferenze dei servizi, Conferenze Consultive del Volontariato); produrre azioni (progetti operativi) che vedano questi soggetti direttamente presenti come espressione della solidarietà sociale.
Accoglienza: capire e interpretare le esigenze non esplicitate dai fruitori dei servizi;
rendere la relazione serena; comunicare l’atteggiamento di accoglienza dell’Azienda nei confronti del malato, al di là dell’età, del linguaggio, del livello culturale, delle possibili differenze; dare risposte puntuali e precise; valorizzare l’incontro, offrendo anche accoglienza non solo del malato ma anche dei suoi familiari;
Informazione/comunicazione: finalizzate alla costruzione di relazioni significative di reciprocità;
Tutela: raccogliere i reclami al fine di conoscere l’insoddisfazione del cittadino; tradurre in azioni di miglioramento le aspettative intervenendo con progetti mirati al cambiamento;
Trasparenza: comunicare l’azione amministrativa e sanitaria;
Umanizzazione: contribuire ai processi di trasformazione interna rispetto a questo processo;
Personalizzazione: contribuire a rendere l’istituzione un soggetto “amico” da cui il cittadino non si deve difendere, ma che incontra un ambiente a misura di persona;
Partecipazione: avviare e sostenere percorsi di partecipazione; coinvolgere Associazioni di Volontariato e di tutela per la programmazione e la valutazione dei servizi (Conferenze dei servizi, Conferenze Consultive del Volontariato); produrre azioni (progetti operativi) che vedano questi soggetti direttamente presenti come espressione della solidarietà sociale.