Azienda Ospedaliera
Comitato Etico per la pratica clinica
Deliberazione del Direttore Generale n. 795 del 26/10/2006
I Comitati Etici per la pratica Clinica nascono come strumento operativo per affrontare i problemi etici emergenti nella pratica sanitaria.
L’attuale stato delle conoscenze biomediche e la disponibilità di tecnologie sempre più avanzate richiede l’analisi dei problemi associati alle decisioni sulle cure individuali da parte di figure di esperti in diversi settori. Sono necessari interventi chiarificatori e di rassicurazione a favore non solo degli operatori ma anche dei malati e delle loro famiglie. Le decisioni vengono assunte sulla base di un’attenta valutazione delle possibili conseguenze di ogni singola operazione d'intervento sulla persona e di una serie di alternative eticamente appropriate e devono essere conformi ai principi morali, di bioetica, deontologici e di buona pratica clinica, a tutela della dignità, dell’identità e del benessere dell’essere umano.
Le funzioni del “Comitato Etico per la pratica clinica” sono:
- l’analisi dei casi;
- lo sviluppo di regole e indirizzi operativi;
- la funzione formativa;
- la sensibilizzazione del personale dipendente dell’Azienda verso il dibattito sulla bioetica;
- l'aiuto per la soluzione dei problemi di natura bioetica che si pongono agli operatori nella loro attività quotidiana;
- la formazione di un parere motivato agli organismi dell’Azienda, anche su richiesta degli utenti, su quesiti di bioetica attinenti alle attività sanitarie.
L’attuale stato delle conoscenze biomediche e la disponibilità di tecnologie sempre più avanzate richiede l’analisi dei problemi associati alle decisioni sulle cure individuali da parte di figure di esperti in diversi settori. Sono necessari interventi chiarificatori e di rassicurazione a favore non solo degli operatori ma anche dei malati e delle loro famiglie. Le decisioni vengono assunte sulla base di un’attenta valutazione delle possibili conseguenze di ogni singola operazione d'intervento sulla persona e di una serie di alternative eticamente appropriate e devono essere conformi ai principi morali, di bioetica, deontologici e di buona pratica clinica, a tutela della dignità, dell’identità e del benessere dell’essere umano.
Le funzioni del “Comitato Etico per la pratica clinica” sono:
- l’analisi dei casi;
- lo sviluppo di regole e indirizzi operativi;
- la funzione formativa;
- la sensibilizzazione del personale dipendente dell’Azienda verso il dibattito sulla bioetica;
- l'aiuto per la soluzione dei problemi di natura bioetica che si pongono agli operatori nella loro attività quotidiana;
- la formazione di un parere motivato agli organismi dell’Azienda, anche su richiesta degli utenti, su quesiti di bioetica attinenti alle attività sanitarie.