Guida ai servizi

Donazione di organi e tessuti

Coordinamento Ospedaliero Trapianti (COT)

Presso l’Azienda Ospedaliera di Padova è attivo il Coordinamento Ospedaliero per i Trapianti (COT), per la donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto, che coordina a livello locale le attività deputate al processo della donazione, secondo la normativa vigente, Legge 1° aprile 1999, n. 914 “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti”.
E’ una struttura che fa riferimento alla Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Padova, riconosciuta da Certiquality conforme alla norma europea UNI ISO 9001:2008 ed iscritta nell’elenco delle strutture sanitarie dell’Azienda Ospedaliera di Padova accreditate con certificato n. 5871.
I principali compiti del COT sono:
  • Individuare i potenziali donatori di organi, tessuti e cellule, gestire ed organizzare, in collaborazione con le strutture aziendali ed extraistituzionale, le attività necessarie a verificarne l’idoneità e il processo di prelievo.
  • Proporre la donazione di organi e tessuti e supportare le famiglie che si trovano nella necessità decidere, qualora non fosse stata espressa volontà in vita dal loro caro.
  • Curare i rapporti con le famiglie dei donatori non solo nel momento della scelta, ma anche nei momenti immediatamente successivi, fornendo loro un sostegno psicologico da parte di personale qualificato.
  • Promuovere attività di informazione, educazione e crescita culturale della popolazione in materia di donazione e trapianto, in collaborazione con gli Enti Locali, le Scuole e le Associazioni di Volontariato, allo scopo di incrementare le espressioni di volontà.
  • Organizzare attività di formazione in materia di donazione per il personale sanitario.
Presso l’Azienda Ospedaliera di Padova si eseguono trapianti d’organo (fegato, rene, cuore, polmone, pancreas, midollo osseo) in pazienti adulti e pediatrici e di tessuti (oculari, cardiaci, vascolari, membrane amniotiche, osteo-tendinei, cutanei e opercoli cranici).

Responsabile: Prof. Dott. Carlo Ori

Ubicazione: Palazzina Neuroscienze 2° piano
Telefono: 049 8217648 - per urgenze cell attivo h24: 335 5704890
Fax: 049 8218836
E-mail:coord.osp.trap@aopd.veneto.it
Orari: dal lunedì al venerdì 07.00 - 19.00

Come esprimere la volontà di donare

E’ importante che ognuno si informi per poter scegliere e decidere in vita come esprimersi rispetto alla donazione dei propri organi e tessuti ed essere così certo che la propria volontà venga rispettata.
A tutt’oggi si può esprimere la propria volontà attraverso le seguenti modalità:
1)Tesserino Blu del Ministero della Salute da compilare e conservare tra i documenti personali.
2) Registrazione della propria volontà presso i Punti Informativi dei Distretti Sanitari e Presidi Ospedalieri della ASL di riferimento, o presso il medico di famiglia.
3) Dichiarazione scritta che il cittadino porta con sé con i propri documenti. A questo proposito il Decreto legislativo 8 aprile 2000 ha stabilito che qualunque nota scritta che contenga nome, cognome, data di nascita, dichiarazione di volontà (positiva o negativa), numero di un documento di identità, data e firma, è considerata valida ai fini della dichiarazione.
4) L'atto olografo o la tessera di una delle associazioni di volontariato della donazione o di pazienti.
5) Compilando e firmando un modulo presso l’Ufficio Anagrafe di alcuni Comuni, al momento del rilascio/rinnovo della carta d’identità.
Per quanto riguarda i minori, sono entrambi i genitori a dover decidere e qualora uno dei due fosse contrario, non si potrà procedere al prelievo.
La dichiarazione di volontà può essere modificata in qualsiasi momento e sarà ritenuta valida l’ultima dichiarazione sottoscritta secondo le modalità indicate;
ovvero :
- se il cittadino ha espresso la volontà favorevole alla donazione, i familiari non possono opporsi alla donazione
- se il cittadino ha espresso la volontà contraria alla donazione, non può essere effettuato il prelievo di organi e tessuti
- se il cittadino non ha espresso alcuna volontà, il prelievo è consentito se i familiari aventi diritto non si oppongono alla donazione.

Le Associazioni di volontariato di settore sono disponibili per dare indicazioni rispetto a tale tematica.
Campagna Bollini Rosa

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